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Il giorno santo nel mormonismo

 

Il mormonismo insegna che l’osservanza di un giorno di riposo settimanale è un principio sacro che è in vigore fin dalla fondazione del mondo. La Genesi dice che Dio preparò la terra nel corso di sei giorni, poi benedisse e santificò il settimo giorno come un periodo di riposo. Adamo osservava certamente la legge del settimo giorno, come l’avrebbe fatto tutta la sua posterità, salvo nei tempi di apostasia, quando la gente si allontanò dagli insegnamenti del Signore e successivamente perse verità e pratiche divine.

Gli antichi israeliti praticavano la legge, per commemorare non solo la creazione del mondo, ma anche la loro liberazione dalla schiavitù egiziana. Nel capitolo 20 dell’Esodo impariamo come Dio aiutò la gente ad osservare la Sua legge, consentendo loro di raccogliere una doppia porzione di manna dal terreno il giorno prima del sabato. Egli poi ribadì la legge come parte dei dieci comandamenti: “Ricordati del giorno di sabato per santificarlo. Lavorerai sei giorni e in essi farai ogni tuo lavoro: ma il settimo giorno è sabato sacro all’Eterno il tuo Dio: tu non farai in esso alcun lavoro né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva , né il tuo bestiame, né il forestiero che è dentro alle tue porte: poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli e la terra, il mare, e tutto ciò che è in essi, e il settimo giorno si riposò: perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato, e l’ ha santificato. ”
Al tempo in cui Gesù viveva sulla terra, gli ebrei avevano inventato molti regolamenti eccessivi e perfino arbitrari in connessione con l’osservanza del giorno di sabato. Cristo vide attraverso queste tradizioni insensate e, anche se spesso fu accusato di aver violato il sabato, tuttavia lo santificò sempre. Egli andava attorno facendo del bene, benedicendo i malati, insegnando delle verità divine in sante assemblee, ed essendo un esempio perfetto da seguire. Più tardi, invece del settimo giorno, i cristiani cominciarono ad adorare Gesù, formalmente, nel primo giorno della settimana. Questo cambiamento fu un risultato del Concilio di Laodicea: Nell’anno 364, al Concilio di Laodicea, l’imperatore Costantino approvò una legge che richiedeva che i cristiani dovessero “non giudaizzare riposando il Sabato.” Inoltre, l’imperatore Costantino legalizzò la domenica come il giorno di riposo della settimana, nell’Impero Romano. I mormoni mantengono lo spirito della legge e rispettano il giorno di riposo stabilito nelle varie culture.
Le riunioni sacramentali si tengono di domenica (di sabato in Israele, di venerdì in Egitto, che sono i giorni tradizionali del culto in quei paesi), in esse i membri della Chiesa mormone hanno l’opportunità di pregare insieme, condividere conoscenze e convinzioni personali per quanto riguarda le verità del piano di salvezza di Dio, e di prendere il sacramento, che è quello che i mormoni chiamano il pane e l’acqua benedetti e santificati che rappresentano il corpo e sangue di Cristo. I mormoni sono incoraggiati a studiare, riflettere, e parlare delle sacre Scritture compresa la Bibbia, il Libro di Mormon, e altri testi, non solo nelle riunioni della Chiesa, ma a casa tutta la settimana e soprattutto la domenica. Oltre a studiare le Scritture, i mormoni approfittano di avere tempo libero nel giorno del riposo per visitare parenti, e amici, gli ammalati e gli anziani. E’ un momento di condivisione, di amore, di compassione e di sentimenti spirituali al fine di rafforzare le relazioni familiari e aumentare la fede del popolo nel Signore. Dal momento che i mormoni detengono il sacerdozio, o il potere e l’autorità data da Dio, essi possono, proprio come Gesù, impartire benedizioni di guarigione e di conforto a coloro che sono malati o scoraggiati.

I mormoni trascorrono il giorno del riposo non svolgendo fatiche quotidiane, in adorazione del Padre celeste e di Suo Figlio Gesù Cristo, nel fare il bene per il proprio benessere e quello degli altri. Si sforzano di avvicinarsi a Dio col cuore e la mente, e mentre fanno tutte queste cose buone si astengono anche dal compiere attività mondane che potrebbero svalutare la crescita spirituale per la quale il giorno del riposo è stato stabilito.

Oltre al lavoro, queste attività includono cose come lo shopping, andare al cinema, praticare sport, impegnandosi a non usare mezzi di comunicazione popolare (spettacoli televisivi, musica, ecc), e altre forme di intrattenimento, relax, e spendere denaro. Mentre i giorni feriali e il sabato sono un tempo adeguato per fare queste attività, la domenica è un momento di pausa dal mondo, e vuole dare una pausa anche agli altri.

I mormoni si rendono conto che se dovessero andare a fare shopping di domenica, non solo infrangerebbero loro stessi il comandamento, ma farebbero sì che i negozianti si sentissero in dovere di far lavorare i commessi. Mentre ci sono alcune professioni che necessariamente richiedono che le persone siano disponibili a lavorare di domenica – per esempio vigili del fuoco e personale medico di emergenza, — ci sono ancora un sacco di aziende che potrebbero facilmente cessare l’attività per un giorno. Un esempio di questo è una grande e fortunata catena di negozi di alimentari in Utah il cui proprietario è mormone. I suoi negozi sono aperti 24 ore al giorno, ma completamente chiusi la domenica. Proprio come gli israeliti antichi, i clienti sono abituati ad acquistare ciò di cui hanno bisogno il sabato, sapendo che non ci sarà “manna” la domenica.

Il Dizionario Biblico afferma chiaramente sotto la voce Sabbath: “. . . decadimento della vita religiosa nazionale segue sempre qualche tendenza a trascurare l’ osservanza del giorno del riposo. L’esistenza di un giorno sacro di riposo settimanale è la salvaguardia più importante ; lascia un richiamo costante all’individuo del suo bisogno di sostegno spirituale e del suo dovere davanti a Dio, e serve come testimonianza al mondo che esiste una cosa come religione rivelata “.

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